La principale notizia politica di oggi è l’annuncio, da parte di Silvio Berlusconi, di volere espellere dal Paese 600mila migranti in quanto rappresenterebbero una “bomba sociale“.

Non è la prima volta che l’ex Cavaliere tratta con il pugno duro il tema dell’immigrazione, soprattutto sui social dove, complice l’atmosfera “da bar”, risulta un argomento molto sentito e in grado di scatenare dibattiti anche molto accesi.

Il tema con cui ha inaugurato la campagna elettorale

Il Presidente Sergio Mattarella ha sciolto le Camere lo scorso 28 dicembre. Potremmo dunque fissare una ipotetica data di inizio della campagna elettorale attorno alla metà dello stesso mese. Già il 12 dicembre Silvio Berlusconi inaugura la propria stagione di propaganda politica parlando di immigrazione:

In questo caso, Berlusconi non parla ancora dei 600 mila “clandestini” bensì cita altri numeri. Si concentra sui 180mila migranti sbarcati nel corso del 2017 (numero smentito dal Ministero dell’Interno, che riporta la cifra di 119.369 soggetti: 180mila furono gli arrivi del 2016) e sostiene che quelli da espellere sarebbero 171mila, il 95%.

Berlusconi l’europeista

Il 28 dicembre 2017 il presidente di Forza Italia torna a twittare sull’argomento. La sua presa di posizione in merito anticiperà il nuovo corso europeista che caratterizzerà la sua intera campagna elettorale di gennaio:

La carica dei 500mila

L’8 gennaio, i numeri dell’emergenza sicurezza crescono esponenzialmente: Berlusconi, parla, per la prima volta, di 500mila immigrati irregolari.

L’errore su Dublino

Il medesimo numero è ripetuto il 13 gennaio, a Kronos:

E ancora una volta 24 ore dopo, dal salotto di Domenica Live, la trasmissione di Canale 5 condotta da Barbara d’Urso:

In quella occasione, però, Silvio Berlusconi secondo il segretario del Pd Matteo Renzi commette un piccolo errore: davanti alle telecamere dichiara che la colpa dell’immigrazione «è di Renzi e della sinistra che hanno firmato il trattato di Dublino, che hanno scelto in maniera scellerata di prendersi carico dei migranti che sbarcano in Italia». Ma, come gli ricorda lo stesso Matteo Renzi via Twitter:

Una emergenza (e un numero) in costante crescita

Da allora Berlusconi non ha più parlato né di migranti né di sicurezza. Almeno fino a ieri, domenica 4 febbraio, quando al TG5 annuncia che la questione è “urgentissima” e riguarda ora 630mila immigrati irregolari.

Giorno dopo giorno, dall’inizio della campagna elettorale a oggi, il numero di immigrati irregolari citati da Berlusconi è costantemente e incessantemente aumentato.

Se però con gli ultimi interventi il leader di Forza Italia ha guardato soprattutto all’elettorato di destra, il suo ultimissimo tweet torna a tranquillizzare l’elettore centrista e moderato: