In una campagna elettorale ricca di spunti, idee e proposte come quella che stiamo vivendo, anche una ricorrenza meramente commerciale come San Valentino viene prontamente sfruttata da partiti ed esponenti politici per veicolare in modo pretestuoso messaggi propagandistici sul web. Ne abbiamo selezionato alcuni, gli altri potete trovarli all’interno del nostro Social Wall.

Forza Italia per l’occasione recupera e spolvera dal proprio repertorio la frase “l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio” che il suo presidente, Silvio Berlusconi, iniziò a utilizzare dopo l’attentato subito da parte di Massimo Tartaglia. Accompagna il tweet un video in cui a immagini serene, cerulee, del popolo italiano in giubilo che acclama l’ex Cavaliere si contrappone il grigiore dei 5 Stelle, il cui simbolo, una sorta di Occhio di Sauron, si staglia torvo su uno sfondo cupo che piano piano vede germinare termini inquietanti come: “pauperismo”, “odio”, “rancore”, “invidia sociale” e “giustizialismo”. Quindi la scritta: “L’amore vince sempre… Il 14 febbraio e il 4 marzo“.

Decisamente più neutro il messaggio veicolato dal Partito Democratico: foto di due mani che si toccano, quasi certamente appartenenti a persone dello stesso sesso (come rimando alla legge sulle unioni civili fatta nella legislatura in chiusura) e la scritta: “L’amore è di tutti”.

Con la solita finezza che lo contraddistingue, Matteo Salvini, leader della Lega, approfitta del giorno di San Valentino per esporre sulla sua pagina i manifesti di alcune contestatrici.

Un messaggio molto più profondo arriva invece da Pietro Grasso, frontman di Liberi e Uguali, che approfitta della ricorrenza e dei dati Istat freschi di pubblicazione per riportare al centro della discussione il tema delle differenze di genere e delle molestie sessuali, con tanto di scuse signorili. Sperando che siano sentite e non si tratti di mera propaganda social.

Noi con l’Italia che in questi giorni gioca molto con slogan che iniziano tutti per “Noi con…” si aggrega agli innamorati e ne approfitta per ribadire l’attenzione che il suo programma riserva alle famiglie.

Mentre l’account Twitter di +Europa tace da giorni e quello di Emma Bonino è incentrato su altri argomenti, il solo a ricordarsi di San Valentino è Benedetto Della Vedova, con un intervento che tira un po’ per i capelli  il santo patrono degli innamorati all’interno della conversazione.

Stupisce per l’inusuale dolcezza, infine, Giorgia Meloni.

Terminiamo la rassegna con il cinguettio di “A” che, nonostante non sia un politico, dice la sua su quanto potrebbe accadere il prossimo 5 marzo e fa gli auguri a tutti gli innamorati. Auguri a cui la redazione di #italia2018 ovviamente si unisce…