logo partito

+Europa

Candidato per:

Senato della Repubblica

Regione:

Lazio

Collegio:

Roma 1

SCARICA PROGRAMMA download
Social
Politica

Emma Bonino

È stata Ministro degli affari esteri della Repubblica Italiana nel Governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014. È una delle figure più importanti del radicalismo liberale italiano dell’età repubblicana.

Dopo essere stata eletta negli anni settanta e ottanta del XX secolo per varie legislature deputata alla Camera e al Parlamento europeo, ricopre la carica di commissario europeo dal 1995 al 1999, per poi nel 2006 essere Ministro del commercio internazionale e delle politiche europee nel Governo Prodi II, e successivamente vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 15 marzo 2013.

Oltre ad aver ricoperto importanti cariche nel Partito Radicale, è stata membro del comitato esecutivo dell’International Crisis Group, ideatrice e promotrice della Corte Penale Internazionale, professoressa emerita all’Università Americana del Cairo, delegata per l’Italia all’Onu per la moratoria sulla pena di morte, nonché fondatrice dell’organizzazione internazionale Non c’è pace senza giustizia per l’abolizione delle mutilazioni genitali femminili.

Nel 2011 è l’unica italiana inclusa dalla rivista statunitense Newsweek nell’elenco delle “150 donne che muovono il mondo”.

Emma Bonino è membro del Board della Fondazione Open Society del filantropo e finanziere George Soros.

L’11 febbraio 2017 è presente a Milano al lancio di Forza Europa di Benedetto Della Vedova con il quale successivamente organizza alcune iniziative con la partecipazione tra gli altri di Enrico Letta, Carlo Calenda (ministro dello Sviluppo Economico), Giuliano Pisapia (ex sindaco di Milano), Angelo Bonelli (coordinatore dei Verdi) e Roberto Saviano.
Insieme ai radicali Riccardo Magi (segretario) e Antonella Soldo (presidente) il 23 novembre 2017 a Roma presso il Grand Hotel De La Minerve presenta + Europa, formazione europeista nata dalla convergenza con la lista di Della Vedova. Questi ultimi il 5 dicembre manifestano di fronte a Palazzo Chigi per chiedere una norma che modifichi le regole sulla raccolta firme necessarie a presentarsi alle imminenti elezioni politiche. Di fronte alla minaccia della Bonino di non partecipare alla coalizione di centro-sinistra, il 4 gennaio Bruno Tabacci mette a disposizione il simbolo di Centro Democratico così da esentare + Europa dalla raccolta firme avendo lui formato un gruppo in Parlamento dopo le elezioni del 2013.

*fonte: Wikipedia

Sei un candidato alle elezioni politiche?


Pubblica la tua pagina personale sul nostro sito.


Crea ora!