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Forza Italia

Candidato per:

Senato della Repubblica

Regione:

Veneto

Collegio:

Bassano Del Grappa

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Avvocato

Niccolò Ghedini

Laureato in giurisprudenza a Ferrara, ha lavorato nello studio legale del padre Giuseppe, noto penalista padovano, che dopo la morte di questi era condotto dalle sorelle maggiori. Con l’ingresso nello studio dell’avvocato Piero Longo, si avviò alla professione in ambito penale.

Ha cominciato a fare politica negli anni settanta nel Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, passando poi al Partito Liberale Italiano. Segretario dell’Unione delle Camere Penali Italiane a metà degli anni novanta, nella seconda Giunta presieduta da Gaetano Pecorella e nella prima presieduta da Giuseppe Frigo, si avvicinò a Forza Italia e a Silvio Berlusconi, di cui divenne avvocato personale. Nel 2001 è stato eletto alla Camera dei deputati nelle file di Forza Italia nel collegio uninominale di Este, nel 2006 è stato eletto al Senato, nel 2008 alla Camera e nel 2013 al Senato. Dal 2005 ricopre l’incarico di coordinatore regionale di Forza Italia in Veneto. Con la sua attività parlamentare si è attirato le dure critiche dell’opposizione, del mondo intellettuale e di parte della magistratura. Hanno suscitato polemiche alcune dichiarazioni di Ghedini in difesa di Silvio Berlusconi, come quella in cui l’avvocato padovano sostiene che la legge non si applica necessariamente allo stesso modo per tutti i cittadini (in occasione del dibattito sulla costituzionalità del Lodo Alfano, che avrebbe garantito la sospensione dei processi penali – ferme restando le fasi precedenti il rinvio a giudizio e le indagini improcrastinabili – alle quattro più alte cariche dello Stato) e quella in cui, in relazione ai rapporti intrattenuti dal suo assistito con le escort a Palazzo Grazioli e Villa Certosa, ha coniato l’espressione «utilizzatore finale e quindi mai penalmente punibile», per argomentare l’esclusione di perseguibilità giudiziaria di Berlusconi nelle inchieste e nei procedimenti a suo carico. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia. Il 24 marzo 2014 diventa membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.

 

Fonte: Wikipedia

 

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